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IO SONO UN ARTISTA E SONO UN LAVORATORE! 24 settembre 2011

Posted by cesenacinquestelle in Uncategorized.
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Riceviamo e pubblichiamo questo interessante appello di Francesca Romana Perrotta.

Vorrei un paese normale, dove il corpo e l’anima possano essere considerati regioni di una stessa patria e tutelati senza discriminazioni e differenze.

 Di questi giorni la decisione dell’INPS di escludere la categoria degli artisti dal diritto al sussidio di disoccupazione.

Con circolare 105 del 5/08/2011 l’INPS, a seguito della sentenza del 20 maggio 2010 della Suprema Corte di Cassazione n. 12355 che fa riferimento al Regio Decreto 1827 del 1935 (nota bene: una legge del 1935!), ha fatto sapere che eliminerà l’indennizzo sociale della disoccupazione per gli artisti dello spettacolo (ossia registi, scenografi, coreografi, lighting designer, attori, musicisti, cantanti, danzatori, ecc ).

Questo conferma che in Italia, ancora una volta, gli artisti NON ESISTONO COME LAVORATORI e legittimano tanti CIARLATANI, che NON PAGANO LE TASSE e sono IMBARAZZANTI NELL’ESERCIZIO DELLA LORO ATTIVITA’ ARTISTICA, a fregiarsi di tale “titolo”.

Basta, bisogna pacificamente far sentire la nostra voce.
Non scegliete il silenzio. ARTISTI E CITTADINI DI QUESTA NAZIONE

Perché la nostra protesta e la nostra voce possa giungere a chi di dovere ed essere efficace, bisogna moltiplicare le azioni simboliche e burocratiche.

E’ difficile incontrarsi tutti e agire però si possono fare delle azioni piccole e ripetute che raggiungano tutto il territorio nazionale.

Partecipare alle grandi manifestazioni.

Ma principalmente partire dalla propria piccola realtà quotidiana e cercare di cambiare le cose. E’ un lavoro a lungo termine che deve continuare anche dopo L’EMERGENZA, se mai questa sarà superata.

In ogni paese Europeo c’è un ordinamento che tutela e regolamenta la grande categoria degli “ARTISTI”, in Italia siamo “Individui che dovrebbero essere seppelliti fuori dalle città”.

Aver tolto alla categoria dei lavoratori dello spettacolo il diritto al sussidio di disoccupazione è solo la punta di un icerbeg di un’assenza molto più pesante.

LA NOSTRA UMILE PROPOSTA E’:

1. DI TROVARE TUTTI UN MODO PER LEGGERE O FAR LEGGERE O DANZARE O STAMPARE, ECC… NEI VOSTRI TERRITORI, CITTA’, LUOGHI PIU’ DISPARATI

“I SEPOLCRI” DI FOSCOLO

dove quasi profeticamente e senza che il tempo sia mai passato, si versifica che gli artisti debbano essere sepolti fuori dalle mura delle città, perché soggetti non desiderati e feccia della società.

2.FIRMATE LA PETIZIONE

http://www.petizionionline.it/petizione/per-lo-stato-gli-artisti-non-sono-lavoratori-ripristiniamo-lindennita-di-disoccupazione/4937

3. DIFFONDETE

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